Addio alle ferite: Studio nuovo farmaco

By | 26 maggio 2015

In America è tempo di novità a livello farmaceutico. Un nuovo gruppo di ricercatori è al lavoro in laboratorio per osservare la rigenerazione di midollo osseo e del fegato sui topi. Stiamo parlando dei primi test riguardanti la scoperta di un nuovo farmaco, capace di riparare i tessuti in maniera immediata.

Una pastiglia in futuro permetterà di guarire ferite più o meno grandi in tempi brevissimi. La conferma arriva dai ricercatori della Case Western Reserve, che hanno deciso di pubblicare i primi risultati del progetto sulle pagine di Science.

ferite

Nome in codice Sw033291

Il farmaco al momento non ha un nome ma solo la sigla Sw033291. Fino ad ora i test effettuati sui topi, dimostrano che il principio di questo farmaco, consente di salvare la vita ad animali destinati a morte certa.  Il prodotto è stato somministrato a topi con problemi al colon e al fegato, dopo un breve periodo di trattamento la conferma: Il nuovo farmaco è capace di rigenerare i tessuti e non solo.

Guarigione grazie  alla Prostaglandina E2

Che cosa permette al farmaco di agire con risultati strabilianti? Alla base troviamo una composizione basata sulla molecola prodotta normalmente dal corpo: Prostaglandina E2.  Si tratta di una molecola naturale prodotta dall’organismo, utilizzata dagli scienziati come vitamina per le cellule danneggiate.

Il farmaco riesce a rigenerare i tessuti, favorendo la normale ricrescita in tempi molto veloci. Gli scienziati confermano che la quantità della molecola, viene bloccato da un gene specifico. L’obiettivo è quello di riportare ai massimi livelli la prostaglandina, inibendo il gene.

Attualmente solo  la molecola testata, ha offerto dei risultati strabilianti e ben presto verrà utilizzata per creare nuovi farmaci volti a rendere possibile la guarigione dei tessuti e la ricrescita del midollo spinale. Nuove speranze per salvare la vita a milioni di persone.