Progettare un impianto d’allarme

By | 9 febbraio 2017

Il latino è una lingua morta, lo credono tutti ma, a volte, il concetto di intelligenza si può esprimere solo in questo modo, facendo appello ad antica saggezza. Quando infatti si è chiamati a decidere di argomenti delicati, come quello della sicurezza, soprattutto quando le nostre conoscenze in materia scientifica e tecnologica sono rimaste al tv a bianco e nero, si può solo fare ammenda, riconoscendo i propri limiti e ricorrendo ad informazioni il più possibile attendibili sull’argomento.

Bisognerà preliminarmente stabilire infatti quale livello di sicurezza domestica si vuole realizzare e, per fare ciò effettuare un analisi esterna ed interna della struttura, tanto per aver un’idea concreta dei problemi da affrontare e delle zone critiche da tutelare. Siamo di fronte ad una casa nuova? Già predisposta per il cablaggio di cavi di un eventuale impianto di allarme? Oppure bisognerà fare ricorso ad opere murarie spaventose?Esiste anche un’area esterna da proteggere con sensori adeguati?

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Nessun problema, oggi il mercato di riferimento, soprattutto sul web, soccorre ogni nostra necessità sull’argomento attraverso tecnologie fantastiche e con ottimi rapporti prezzo/qualità. Una volta stabilita la ripartizione tra area interna ed esterna, bisognerà ricercare ed individuare prodotti con determinate caratteristiche che soddisfino il target richiesto.

Infatti come immaginabile, i sensori di un buon impianto di allarme, così come le telecamere di videosorveglianza destinate all’installazione all’esterno sono diversi da quelli deputati ad una installazione all’interno proprio per adeguarli al particolare impiego. Chiamati infatti ad operare in condizioni climatiche e di luce più disparate devono essere sia predisposti nella fase costruttiva che installati in maniera adeguata.

Sappiate ad esempio che taluni sensori ad infrarosso installati in giardino per esempio devono essere dotati di funzioni che impediscano il loro innesco al passaggio di insetti o piccoli animali.
Essi inoltre, risentendo anche della particolare inclinazione che i raggi solari assumo durante le varie stagioni dell’anno, devono essere montati conferendogli adeguata inclinazione.

A questo punto vi chiederete: sensori per esterno? Ma quali?
Oggi per fortuna le vostre necessità sono in buone mani, consultate con serenità la rete alla voce impianti di allarme ed affidatevi tranquillamente ai professionisti del settore, troverete sensori per esterno di qualità elevatissima e con tecnologie veramente molto affidabili.

Operate la vostra scelta in maniera oculata potendo scegliere, come vedrete, tra barriere ad infrarossi, sensori wireless o filari piuttosto che sensori di pressione che si innescano al passaggio.  Unica avvertenza ormai d’obbligo, un occhio al prezzo si ma senza trascurare qualità ed affidabilità’ senza le quali nessun impianto è abbastanza sicuro.

Una notazione, infine, sull’argomento sicurezza in aree esterne è d’obbligo però, con particolare riferimento alla preparazione di un’azienda giovane ma affermatissima nella vendita di impianti di allarme in rete che ha da poco proposto, oltre ad una miriade di sensori, anche una innovativa telecamera per videosorveglianza assolutamente senza fili la BATCAM che le permette il posizionamento in qualsiasi luogo senza vincoli di alcun genere e con autonomia che supera ogni umana immaginazione.