Alloro, proprietà e rimedi naturali

By | 1 marzo 2017

L’alloro (Laurus nobilis) è una pianta della famiglia delle Lauraceae,  è una pianta rustica che cresce bene in tutti i terreni e lo si coltivata in qualsiasi tipo di orto. E’ una pianta conosciuta anche in antichità, anche se per lo più i romani e i greci lo usavano per bruciarlo sugli altari dedicati agli dei, per festeggiare le grandi vittorie.

Alloro, proprietà e rimedi naturali

Le foglie di alloro sono un ottimo alimento da usare in cucina, per insaporire diverse pietanze, ma come ci ricorda il sito gnubik.it, è anche usato in ambito fitoterapico come rimedio naturale contro mal di testa, problemi di digestione, dolori mestruali e stress.

Sempre dal sito gnubik.it, possiamo apprendere che le proprietà delle foglie e delle bacche di alloro sono:

  • oli essenziali (geraniolo,cineolo, eugenolo, terpineolo, fellandrene, limonene, eucaliptolo e pinene)
  • vitamine A, B, C
  • sali minerali (potassio, rame, calcio, manganese, ferro, selenio, zinco, magnesio)
  • acido folico
  • acido laurico

Alloro, rimedi naturali

L’uso dell’ alloro come rimedi naturali, risale fin dal medioevo. Una tisana che viene adoperata per chi ha problemi di digestione, magari dopo aver esagerato a tavola, è il cosiddetto canarino: si porta in ebollizione dell’acqua a cui si unisco un paio di foglie di alloro e della scorza di limone. Spegnere il fuoco dopo un paio di minuti che l’acqua bolle e lasciare riposare per 10 minuti.

Anche la polvere di alloro può essere usato come rimedio naturale efficace contro la tosse, il raffreddore e l’influenza.  Prendere delle bacche di alloro essiccate e polverizzarli con l’ausilio di un mortaio. Usare mezzo cucchiaio di polvere di alloro con un cucchiaino di miele. La polvere di alloro in eccesso può essere conservata senza problemi in un barattolo di vetro.

Alloro, le controindicazioni

In linea di massima, non ci sono particolari controindicazione nell’uso di questa pianta. L’unica accortezza è di non  abusare degli infusi poiché  possono provocare diarrea, nausea e tachicardia.